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29 luglio 2015

La mia esperienza con la Vipassana...

Buongiorno a tutti!!

Le vacanze hanno portato non solo molto riposo, ma anche nuove esperienze.
Ho partecipato ad alcuni eventi dell'outdoor festival di San Candido tra cui la pratica meditativa Vipassana.

Vipassana significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono", è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India. Essa fu riscoperta ed insegnata più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza, un'arte di vivere.

In occasione del Festival la meditazione era abbinata alla camminata.

La modalità di accesso a questo primo approccio alla disciplina era quello di prendere coscienza in primis dei propri piedi (appoggio,temperatura, contatto). In un secondo tempo ,e quindi il fulcro della meditazione, era quello di scacciare ogni pensiero fuorviante, che non riguardasse i propri piedi.


L'obiettivo di questo lavoro era quello di raggiungere la CONSAPEVOLEZZA. Essere coscienti di essere presenti in quel momento e in quello che si stava facendo.

Non è stato un lavoro semplice per me. 
Quasi con violenza ho dovuto impormi di concentrarmi solo sui miei piedi, la mente viaggiava arrampicandosi ad ogni pensiero.
È stato utile per concedermi degli Stop. Capire che a volte è bene fermarsi sul presente senza anticipare idee sul futuro.
Il risultato è stato avere le gambe molto affaticate. Come se avessero svolto allenamenti estremi.
Questo mi ha fatto capire come nell'allenamento gioca un ruolo importantissimo l'attenzione e la presenza nel movimento. Non basta solo eseguire l'esercizio, bisogna sentirlo. 
Solo in questo modo l'allenamento sarà veramente efficace e... Più consapevole.

Martina Marchiori






13 dicembre 2014

Obesità: se fosse un problema celebrale legato all'appetito e sazietà?

Le cause dell'obesità sono generalmente riconducibili a una normale regolazione da parte dei circuiti celebrali che controllano l'appetito e la sazietà.
In alcuni casi questi sono alterati. Come?

Ora cercherò di spiegarvelo scientificamente nella maniera più semplice possibile...

Grelina: sostanza secreta dallo stomaco prima del pasto
Leptina: Rilasciata nella maggior parte dei casi dalle cellule adipose dopo l'assunzione di cibo.
La prima sostanza rappresenta una segnale di "Fame", mentre la seconda di"Sazietà".
I recettori per queste sostanze sono concentrati in piccoli gruppi di neuroni nell'ipotalamo. Queste cellule sensibili alla grelina e alla leptina modulano l'attività di neuroni che portano alla secrezione di un particolare ormone che regola la sensazione di Fame e Sazietà.

Alcuni studi che attraverso un'analisi genetica di individui con casi estremi di obesità hanno messo in evidenza mutazioni di uno o più geni per la produzione di leptina o per il suo recettore. di conseguenza questi individui hanno uno scarso senso di sazietà dopo i pasti e sono quindi incapaci di regolare l'assunzione di cibo sulla base di segnali che non siano quelli relativi alla distensione gastrica, dolore e osmolarità plasmatica.

Sebbene non esistono al momento soluzioni farmacologiche efficaci, si spera che l'educazione a un corretto regime alimentare e a una vita attiva possano aiutare a combattere questo problema di salute pubblica sempre più comune e spesso non trattabile.

Questa non deve essere una scusa.....ma un motore per prestare più attenzione a quello che si fa e si mangia!

Marchiori M.

L'esercizio fisico migliora il tessuto celebrale


Mens sana in corpore sano non è solo un modo di dire.

Da sempre sostengo il concetto dell'importanza dell'attività fisica svolta in maniera costante in termini salutistici, concentrandomi nell'ultimo periodo soprattutto in quelli mentali.

I miglioramenti sono molteplici tra cui la MEMORIA, l'APPRENDIMENTO, DEPRESSIONE e  NEURODEGENERAZIONE. Migliora anche l'organizzazione strutturale dei neuroni con lo sviluppo della rete dendetrica e delle loro connessioni sinaptiche. Questi miglioramenti, particolarmente per l'invecchiamento, sono evidenti nell'area celebrale dell'ippocampo dove sono localizzate le funzioni cognitive e la memoria. In zone di quest'area del cervello adulto è stata anche evidenziata una nuova neurogenesi da parte di cellule staminali (neuroblasti).

A seguito dell'attività muscolare nella cellula nervosa PGC1, il quale, come avviene nel muscolo, induce la proteina di membrana da cui origina l'irisina. Questa,versata all'esterno della cellula, stimola il neurone stesso a produrre BDNF (fattore stimolante del sistema nervoso, la cui mancanza genetica può provocare deficit cerebrali).
Così il circuito tra soma e psiche risulta ormai definito.

Grazie alla continua ricerca nel settore si è in grado di capire come uno stile di vita corretto non regala una sensazione di benessere solo nel breve termine, ma è in grado di mantenere sani tutti i tessuti del nostro corpo.

E ora.... muovetevi!!

Marchiori M.

8 settembre 2014

Dialogo tra due cervelli: Intestino e encefalo

Vi è mai capitato in seguito a un'emozione di paura di avere un "blocco allo stomaco"? Quando avete mal di pancia riuscite a lavorare e svolgere le vostre attività quotidiane in assoluta libertà?
E' noto quanto possono pesare lo stress, le emozioni negative sulla salute dello stomaco e dell'intestino.
Vediamone il motivo.

Nell'intestino troviamo una rete nervosa di oltre cento milioni di neuroni che gestiscono le attività enteriche e che si collegano al cervello attraverso il sistema nervoso vegetativo.
Il primo cervello può alterare il normale funzionamento del secondo, interferire con i suoi ritmi e, per questa via, disturbare la peristalsi, la produzione di acidi, di ormoni e di citochine. Ma è vero anche il contrario: le connessioni che dal cervello enterico vanno al a quello centrale sono più numerose di quelle che fanno il viaggio inverso. Questo significa che disordini intestinali possono produrre i loro effetti sul cervello centrale.

Un ruolo importantissimo viene svolto dalla SEROTONINA, una molecola conosciuta per il suo legame con la depressione. Si sa che una sua carenza può comportare depressione, tant'è che i farmaci antidepressivi moderni funzionano perché ne aumentano la sua disponibilità. Meno noto è il fatto che il 95% della serotonina viene prodotto dall'intestino
A cosa serve la serotonina nella pancia? A iniziare il riflesso peristaltico,  a mantenere il tono vascolare, insomma a regolare i movimenti e l'attività digestiva. Allo stesso tempo, funge da segnale al cervello: segnali positivi come la sazietà e negativi come la nausea.

Questo ci fa capire come una corretta alimentazione possa comportare non solo uno stato di benessere fisico, ma anche psichico. Di conseguenza, pensieri positivi ci permettono di svolgere le nostre funzioni vitali nella maniera più economica e funzionale possibile.

Ricordate che: "I farmaci curano, la dieta fa guarire" cit. Fondatore Medicina Cinese

Martina Marchiori 






19 novembre 2013

Ritrova la tua energia: SCONFIGGI L'ANSIA

L'ansia è un naturale meccanismo di difesa attivato dall'organismo per gestire lo stress che genera un miglioramento della concentrazione, della memoria e della tensione muscolare, permettendo così al corpo di affrontare le difficoltà quotidiane. L'ansia diventa patologica quando l'organismo si trova sempre in allerta. Questo produce un disagio psicologico caratterizzato da angoscia, tremori,tachicardia, sudorazione fino all'attacco di panico. 
La mancanza di una valvola di sfogo a livello sia emotivo che fisico causa una insana concentrazione di energia nell'organismo che ne altera le funzioni primarie. 

Come fare per eliminare l'energia in eccesso? 
Una vita sedentaria e una scarsa attività fisica ne sono le cause principali. Uno dei segreti è quindi il MOVIMENTO: leggero, regolare, senza esagerare, a seconda della fascia d'età e delle proprie capacità. L'attività fisica esaurisce l'energia in eccesso migliorando l'ossigenazione del sangue, l'attività dei neuroni e aumentando il rilascio di endorfine. Inoltre impedisce alla mente di prendere il sopravvento, in altre parole: fare movimento significa "non pensare".

RICONNETTITI ALLA NATURA. Per ritrovare lucidità mentale è fondamentale ricercare il contatto con la terra. Favorite quindi il contatto con la natura: occupatevi delle vostre piante, passeggiate nel parco. Prendere confidenza con la terra e con le piante aumenterà la vostra stabilità emotiva e concretezza.

A GRANDE STRESS, GRANDE RIPOSO. Viviamo una vita frenetica con impegni e scadenze da rispettare. Possiamo imparare a gestire meglio i nostri impegni quotidiani, ma sarà difficile cambiare il vostro stile di vita. Non vergognatevi di passare un'intera domenica sul divano a poltrire, imparate a dire di no, dichiarate sciopero per un giorno, mezza giornata, due ore. Il mondo va avanti senza di voi, ve ne siete accorti? Prendetevi il vostro riposo o la vita vi metterà davanti al riposo forzato.

IMBROGLIA LA MENTE
A volte l'ansia si fa sentire soprattutto quando siamo a letto e il turbinio di pensieri ci avvolge e ci stravolge impedendoci di prendere sonno. In quel momento tutti i nostri problemi riafforano e talvolta è difficile trovare una soluzione. Inganniamo la mente: Sudoku, Ruzzle, Solitario. Scegliete il passatempo che desiderate, riempite gl ispazi vuoti e provate a sostituire i pensieri negativi e i problemi con numeri, parole o disegni. Potrebbe capitarvi una notte insonne, ma avrete stabilito un nuovo record!

Emanuela Cafagna
Da rivista "Energie"
Novembre 2013